POESIA DEI RITORNI - Sofia Rondelli

POESIA DEI RITORNI


10 Novembre 2016 -  7 Gennaio 2017

                          
Opening: giovedì 10 Novembre 2016 alle ore 18:00

Studio d'Arte Cannaviello
Piazzetta Bossi 4 - Milano






La mostra personale di Sofia Rondelli, Poesia dei ritorni, propone più di trenta opere pittoriche nate dopo un lungo lavoro di gestazione avvenuto tra le mura del suo atelier a Torino, città dalle mansuete colline dove la “nebbia è più luminosa del sole” per dirla con le intime parole di Felice Casorati quando, nel 1918, si stabilì definitivamente nel capoluogo piemontese. L’artista manifesta un intimo colloquio con la profondità onirica del suo essere, frutto di un retaggio culturale maturato negli anni da uno studio fecondo nel quale letteratura e poesia circoscrivono il suo immaginario. Di assoluta importanza è la peculiarità del supporto in cui fioriscono, attraverso la soluzione grafica del segno, scampoli narrativi densi di mistero. Un’aura malinconica attornia le figure in continua metamorfosi, colte talvolta nella “gettatezza” sfinita sull’altro (e non sul mondo, come esplicava Heidegger). L’altro è ignoto, complesso, oscuro, meraviglia infinita che inaugura un lavoro di scavo nell’interiorità spirituale. La conoscenza del sé si plasma nell’alterità di uno sguardo pungolato dal desiderio e tradotto in piccoli segni che rinunciano alla definizione esatta della figura, preferendola evanescente e inafferrabile, come se la materia venisse sublimata in pulviscoli molto più simili alla composizione rarefatta dei sentimenti.

Rondelli, fin dalla prima evoluzione della sua cifra stilistica, ha sempre dimostrato un netto rifiuto verso l’accecante candore della carta vergine. Il suo lavoro ha inizio con l’appassionante fase della ricerca: vaga inquieta tra i banchi d’antiquariato, si aggira per esplorare il retro di vecchie stampe, carte topografiche, lettere e incisioni. I venditori restano increduli quando la scrutano sfogliare il retro delle stampe; essi non comprendono dove risieda la magia poiché forse non si sono mai fermati ad osservare la bellezza estetica del tempo, ad auscultare la verità organica che si palesa davanti a loro. Sorgono così piccole storie d’amore: amore per la casualità delle macchie sorte grazie al processo di ossidazione, amore per la memoria del tempo che lentamente si deposita, amore per una narrazione preesistente che attende di essere rivelata con l’interpunzione data dal segno, dal punto ricamato e da leggere velature di acquerello. Le opere nascono dal fondaco dell’anima, dalla coltre del silenzio in cui vanno a depositarsi roventi tematiche esistenziali adombrate dalla vena elegiaca dell’amore. La mostra sarà accompagnata da un catalogo dove le opere si alterneranno ad alcuni scritti inediti e personali dell’artista.

Sofia Rondelli (Pietrasanta, 1991), vive e lavora a Torino. Si è diplomata all’ Accademia di Belle Arti di Carrara con una tesi su La crisi dello spirituale e si è specializzata in pittura all’Albertina di Torino. Nel 2014 ha esordito con la sua prima mostra istituzionale “L’elogio del dormiente” tenutasi a Lucca. Ha partecipato a numerose mostre collettive in Italia e ha già esposto allo Studio d’arte Cannaviello.  

Punta Manara


grafite, china, acquerello e ricamo | 12,5 X 15 cm

Punta Manara   -  Carnet erotico VII

Siamo lapilli che s'incontrano


grafite | 25,5 X 20 cm

Ultima notte a Pompei   -  Carnet erotico VI

La danza del polline


grafite, china, ricamo su carta | 10,5 X 15 cm

Carnet degli spilli

Insonnia


grafite, china, ricamo su carta | 10,5 X 15 cm

Carnet degli spilli

I più grandi dolori della mia vita si attenuano quando,
aprendo la finestra che dà dentro di me, 
posso dimenticare me stesso alla vista del suo movimento.
Non ho mai preteso di essere nient'altro che un sognatore.

F. Pessoa

Siamo la montagna


grafite, acquerello su carta | 25,5 X 20 cm



Siamo pulviscoli che s'incontrano


grafite, acquerello su carta | 25,5 X 20 cm

Carnet erotico V


Quando non ci sei gusto la tua presenza che m'invade come un oceano. 
Resto inerme con il corpo ancora caldo, fumenti d'amore che evaporano dalla pelle ambrata,
 gli occhi stanchi perché han troppo scavato nell'innocenza candida 
della tua anima che si svela nelle giornate più sorde. 
Questo amore mi tiene sotto assedio; 
crescono fiori alpini dal mio petto trafugato.

Taccuino Nero - 26.02.16


Giove e Io


grafite, acquerello su carta | 25,5 X 20 cm

Carnet erotico IV

Il trascinatore di memorie


La madre


grafite e acquerello su carta | 19 X 12,5 cm

Il pensiero fisso


grafite, acquerello su carta | 17,5 X 11 cm

Pensiero organico


grafite, acquerello su carta | 22,5 X 17,5 cm

Carnet erotico III


L'essere che più si fa amare è quello che concede di più all'invenzione,
che stimola l'invenzione, che si fa creare e ricreare dall'altro.

P. Valéry

Il pensiero piantato


Villa Genero - Torino

grafite, acquerello | 19 X 23 cm

Tamara Ferioli - Sofia Rondelli


INTERNO18 arte contemporanea 

inaugura la stagione artistica 2015/2016 
con la bipersonale dedicata alle artiste Tamara Ferioli e Sofia Rondelli.


Legate dalla tecnica del disegno su carta, le loro opere sono caratterizzate da tratti ben distinti; mentre Ferioli lavora su carta giapponese intelata utilizzando linee nette e definite, Rondelli predilige carte antiche sulle quali interviene con un segno più morbido e soffuso. Le autrici utilizzano il collage, Tamara Ferioli applica alle opere piccoli grovigli dei suoi capelli rossi, unico elemento cromatico dei suoi lavori; Sofia Rondelli si avvale invece di antiche fotografie e materiali sartoriali che divengono parte integrante delle sue piccole ed intime opere. Nella produzione di entrambe predomina un clima fiabesco, figurativo e ricco di elementi simbolici che conducono lo spettatore a multiple e soggettive letture. Comuni sono anche le tematiche trattate, dalle inquietudini esistenziali espresse da Sofia Rondelli attraverso figure melanconiche, alle narrazioni di vita quotidiana calate da Tamara Ferioli in un apparato scenico naturale dall'atmosfera impalpabile ed altisonante. Nello specifico i paesaggi interiori di Tamara illustrano le sfide quotidiane dell'artista che diviene “regista e protagonista” delle sue stesse opere. Sono la libertà e l'equilibrio del tratto a sublimarne il racconto.Il mondo di Sofia Rondelli è invece costellato da visioni e rappresentazioni oniriche intrise di riferimenti letterari ed echi della tradizione artistica classica e novecentesca, in cui la figura è sempre velata da una sottile aura di mistero.


Tamara Ferioli (Legnano, 1982), vive e lavora a Milano.
Sofia Rondelli (Pietrasanta, 1991), vive e lavora a Torino

L'uomo dei Navigli


ricami, fori, grafite bianca su tela dipinta da anonimo (XIX sec.)

retroilluminazione a neon | 42 X 52 cm


Paura del tuo sguardo
nascosto velluto d'algebra
[...]

A. Merini

Topografia di un sentimento


inchiostro, ricami, acrilico su tela | 14 X 20 cm

Vieni
inseguimi tra i cunicoli della mia mente
tastando al buio gli spigoli acuti delle mie paure.
Trovami nell’angolo più nero

[...]

Saffo


OMNIA SIGNA


Santità sul M. Gabberi


grafite, tempera, ricamo su carta antica | 13 X 20,5 cm

Per capire più profondamente le cose
devi meditare sul loro retro,
passarci la mano e misurarne l'accumulo di dolore.

14.11.2014 
Taccuino Nero


Precipitoso volo da Monesteroli


acrilico, grafite, ricamo su carta | 33,5 X 37 cm


Metamorphosen


ricamo, grafite, acquerello su carta antica | 18 X 22,5 cm

Sono radice


ricamo, grafite, acquerello su carta antica | 22 X 31,5 cm

La cura


grafite, tempera, ricamo su carta antica | 11 X 18,5 cm

PIETAS


grafite, ricamo su carta antica | 14,5 X 22 cm

Tutto mi perfora

Studio d'arte Cannaviello



Lo Studio d'Arte Cannaviello è lieto di presentare la bi-personale dedicata ai lavori delle artiste Tamara Ferioli e Sofia Rondelli. Legate dalla tecnica del disegno su carta, le loro opere sono caratterizzate da tratti ben distinti; mentre Ferioli lavora su carta giapponese intelata attraverso l'uso di una linea netta e definita, Rondelli predilige carte antiche sulle quali interviene con un segno più morbido e soffuso. Le artiste applicano elementi estranei al disegno. Tamara Ferioli inserisce piccoli grovigli dei suoi capelli rossi, unico elemento coloristico nei suoi lavori; Sofia Rondelli si avvale invece di antiche fotografie e materiali sartoriali che divengono parte integrante delle sue piccole ed intime opere.  In entrambe predomina un clima fiabesco, figurativo e ricco di elementi simbolici che conducono lo spettatore a multiple e soggettive letture.  

Comuni sono anche le tematiche trattate, dalle inquietudini esistenziali espresse da Sofia Rondelli attraverso figure melanconiche, alle narrazioni di vita quotidiana calate da Tamara Ferioli in un apparato scenico naturale dall'atmosfera impalpabile ed altisonante. Nello specifico i paesaggi interiori di Tamara illustrano le sfide quotidiane dell'artista che diviene “regista e protagonista” delle sue stesse opere. Sono la libertà e l'equilibrio del tratto a sublimarne il racconto.

Il mondo di Sofia Rondelli è invece costellato da visioni e rappresentazioni oniriche, in cui la figura umana è sempre velata da una sottile aurea di mistero. La contemplazione dei suoi lavori conduce ad uno spazio di riflessione senza tempo che suscita meraviglia e stupore.

Tamara Ferioli (Legnano, 1982), vive e lavora a Milano.
Sofia Rondelli (Pietrasanta, 1991), vive e lavora a Torino.

Tamara Ferioli - Sofia Rondelli
Da giovedì 23 aprile a mercoledì 3 giugno 2015
Inaugurazione: Giovedì 23 Aprileore 18.00

Studio d'Arte Cannaviello
Via A. Stoppani 15, 20129, Milano

martedì-sabato 10.30 - 19.30

La rêverie


(con retro)


                       

Autoritratto con Solitudine


Forse sarei più sola
senza la mia solitudine.

E. Dickinson

Sono vapore


Sono troppo avvinghiata alla solitudine 
per potervi rinunciare.
E' la mia casa, il mio rifugio, 
la mia amante prediletta.

Girovago


Opera realizzata per il centenario dell'entrata dell'Italia nella Grande Guerra (1915-18), 
in occasione della mostra che verrà allestita nel Piccolo Museo della Poesia di Piacenza.

In nessuna
parte 
di terra  
mi posso 
accasare 

A ogni 
nuovo 
clima 
che incontro 
mi trovo 
languente 
che 
una volta 
già gli ero stato  
assuefatto 

E me ne stacco sempre 
straniero 
Nascendo 
tornato da epoche troppo 
vissute 

Godere un solo
minuto di vita 
iniziale 

Cerco un paese 
innocente 



 G. Ungaretti


Sogno apuano


Non esistono stranieri
ma soltanto persone venute da molto lontano

ELOGIO DEL DORMIENTE


Sono lieta di annunciarvi che a Lucca 
si terrà la mia prossima mostra personale 
presso gli spazi della Fondazione Banca del Monte di Lucca

A cura di Marco Palamidessi


Sabato 15 novembre 2014 ore 18.00
Piazza San Martino 7



COMUNICATO STAMPA


Inaugura sabato 15 novembre alle 18 nelle sale del Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca (piazza San Martino, 7) “L’elogio del dormiente”, la personale di Sofia Rondelli, che porterà in mostra le sue opere pittoriche in cui riesce a cogliere la liricità del tempo attraverso i suoi personalissimi rimandi letterari.

La sua poetica, che abbraccia il genere onirico e si fa interprete di figure umane pervase di melanconia, presta un’attenzione sensibile verso la superficie di lavoro in vista di un raggiungimento equilibrato ed armonioso all’interno della commistione pittorica. La mostra sarà un vero e proprio “Elogio del dormiente”.

Con i suoi ventidue anni, Sofia Rondelli è la più giovane tra gli artisti che hanno esposto nelle sale della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Questa mostra rappresenta per lei un vero e proprio debutto. Pittrice di talento, dalla spiccata sensibilità umana, si esprime con una raffinatissima ricercatezza formale: equilibrio, delicatezza delle materie cromatiche e levità delle figure sono soltanto alcune delle peculiarità del suo inconfondibile stile”, spiega il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Alberto Del Carlo.

Per mezzo di una padronanza tecnica straordinaria, Sofia dipinge i suoi sogni per viverli. Le sue opere sono il risultato di un diuturno intimo colloquio - vigile e concreto - con la propria profondità onirica che da sempre sente di voler esplorare. L’invenzione del suo fiabesco cosmo figurativo, ben piantato sulle nuvole e regolato da una struttura armonica e leggera, scaturisce dall’intimo bisogno di opporsi ad una vita frenetica e fin troppo chiassosa; il suo scopo è dipingere per manifestare al mondo figure  cariche di simbolismi privati che popolano i suoi sogni, ma anche le emozioni, i desideri e le inquietudini. Il suo vedere va oltre le dinamiche oggettive e le forme percepibili della realtà, cogliendo non quello che è apparente nel mondo visibile, bensì ciò che si presenta al suo occhio interiore”, scrive di lei il curatore della mostra Marco Palamidessi.

Nel catalogo saranno presenti i testi di Alberto Del Carlo, Marco Palamidessi, Bobo e Sofia Rondelli, Stefano Ciaponi, Claudio Cargiolli, Fabio Sciortino. La colonna della mostra è stata appositamente composta dal M° Arduino Gottardo, socio dell’Associazione di Musica Contemporanea “Cluster”, presieduta dal M° Francesco Cipriano, ideatore del progetto di sonorizzazioni di mostre selezionate della Fondazione Banca del Monte di Lucca. La mostra resterà aperta fino al 7 dicembre a ingresso libero rispettando il seguente orario: dal lunedì al venerdì 15:30-19:30; sabato e domenica 10-13, 15:30-19:30.  

Arte e solidarietà



Martedì 28 ottobre 2014, alle ore 18
 verrà inaugurata a Palazzo Cenami di Lucca
una mostra benefica elegantemente allestita e curata
 da Marco Palamidessi e Davide Sallustio.

Troverete una mia opera e, tra i tanti artisti presenti,
ci saranno anche Lisandro Rota, Antonio Possenti,
Fabio Sciortino, Alexander Daniloff.


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